La trama
L'opera, volutamente ambientata in Sicilia, si presta a una messa in scena brillante e sarcastica, ma anche profondamente critica verso la medicina dell'epoca e l'ipocondria. Il testo è, in parte, recitato in dialetto con tipiche battute nostrane e mette in risalto il contrasto tra il mondo interiore paranoico di Argante e la realtà vivace e concreta degli altri personaggi che lo circondano.
Alcuni di loro sono comici, altri addirittura grotteschi, e si contrappongono alla semplicità dei due giovani innamorati Cleante e Angelica che, insieme a Tonina, la cameriera, e Beraldo, il fratello di Argante, sono gli unici a provare un affetto sincero nei confronti del protagonista.
I ritmi incalzanti e la dinamicità della recitazione assicurano al pubblico una rappresentazione leggera ed esilarante.
Personaggi e interpreti
- ArganteGaetano Venuto
- ToninaAngela Giammuso
- BelinaElvira Piacenti
- BeraldoGiambattista Galeano
- AngelicaArianna Galeano
- CleanteMatteo Di Franca
- NotaioSalvo Di Franca
- Dottor PurgoneGiovanni Spada
- Tommaso DiaforeticoAlessandro Battiato
- Dottor DiaforeticoGaetano Galeano
- StuppanteOrazio Messina
- LisettaAlessandra Galeano
Crediti
- Testo
- Molière
- Regia
- Giovanna Criscuolo
- Aiuto regia
- Lucilla Trombetta
- Scene
- Gaetano Venuto e Mariangela Grasso
- Luci e suoni
- Salvo Sipala
- Service
- Danilo Auditore
- Produzione
- Compagnia Teatrale Jonica















































































