Biografia
Aldo Mangiù è un attore e regista catanese, figlio d'arte: il padre era il commediografo e attore Carlo Mangiù, fondatore nel 1982 della compagnia Teatro Popolare Siciliano. Dopo la scomparsa del padre, nel 2000, ne ha preso la guida, portandone avanti il repertorio dialettale.
Come attore ha lavorato a lungo con il Teatro dei Saitta di Salvo, Eduardo e Katy Saitta, soprattutto al Teatro Abc e al Teatro Angelo Musco di Catania: ha recitato in commedie di Nino Martoglio come L'aria del continente (nella parte del Delegato di P.S., anche in tournée a Catanzaro e Siracusa), L'altalena e Lu matrimoniu 'nda la Civita, in Il berretto a sonagli di Pirandello e in commedie di Eduardo Saitta come Le sorelle Scipione, Le furberie di Scapino e Segreti di famiglia. Con la regia di Antonello Capodici è stato in scena al Musco in Cittadino Nofrio di Russo Giusti (2022) e nell'adattamento di Il giorno della civetta di Sciascia (2023).
In televisione è apparso nell'episodio Il giro di boa del Commissario Montalbano, nel ruolo di Ciccio Albanese.
Fa parte della compagnia stabile della LuMi Production di Luca Micci, con cui recita nella rassegna «Le Mille e una farsa» al Teatro Don Bosco di Catania, ed è direttore artistico del Premio teatrale Carlo Mangiù, legato alla rassegna Etna in scena di Zafferana Etnea.








